|
|
Intervento nella Assemblea Confederale di Roma, del Correttore Nazionale della Confederazione Don Roberto Tempestini
| |
 |
Newsletter del 13 luglio 2004
"Ritornare nel solco"
(EMail inviata a misericordiaonline.net e misericordie.org)
Non avendo potuto pronunciare in modo integrale il proprio intervento nella Assemblea Confederale di Roma, il Correttore Nazionale della Confederazione Don Roberto Tempestini ce ne invia il testo per la pubblicazione, facendolo precedere da una poesia estremamente significativa.
Volentieri pubblichiamo entrambi.
Preghiera
Cristo del pane e del vino,
dell'acqua e del fango,
del soffio e delle lacrime,
santo lievito della materia,
distogli i nostri passi
dalle vie illuminate dal demonio
vestito da angelo di luce.
Quante volte la parola dei tuoi apostoli
è stata strappata al cuore dei tuoi fedeli
dall'orgoglio che scuote la carne
e insinua fredde estasi nell'intelletto!
Custodisci in noi, o Signore,
il moto del sangue,
la piaga del cuore,
la speranza e l'angoscia,
configgi la nostra ragione
al palpito della vita,
spezza le catene delle nostre evidenze
con la chiarezza della tua carità
che supera ogni intendimento. (E.B.)
Sorelle e Fratelli carissimi,
voi tutti sapete che all'inizio di questo mese il Consiglio Nazionale insieme al Collegio dei Probiviri e al Collegio dei Revisori dei Conti è stato invitato al Monastero di Camaldoli per un tempo di ritiro spirituale guidato dal Cardinale Silvano Piovanelli Arcivescovo Emerito di Firenze, il quale ha proposto ai presenti una approfondita riflessione su un tema particolarmente significativo, tratto dalla Lettera dell'Apostolo Paolo alla comunità di Efeso (Ef 4, 15): "Veritatem facientes in caritate".
In italiano questa espressione della Vulgata latina viene tradotta "vivendo secondo la verità nella carità", ma il testo greco, senz'altro più pregnante, concentra in un'unica parola il "fare secondo verità".
Si potrebbe tradurre anche in italiano con una parola sola: "verificare" (se per verifica intendiamo la ricerca del vero).
Ora ogni seria verifica necessita, anche secondo le più moderne metodologie, di tre passaggi, di tre tempi: il tempo del vedere (analisi), il tempo del giudicare (discernimento), il tempo dell'agire (progetto).
Senza la pretesa di fare analisi, discernimenti o progetti, cose tutte che non mi competono, vorrei proporre alla vostra paziente attenzione tre riflessioni di natura essenzialmente etico-morale che vanno in queste tre direzioni.
Questo soltanto voglio offrirvi per quel poco che so fare e che può servire.
Nello "spirito di Camaldoli" tenterò di rispondere a tre domande che prepotentemente e costantemente mi hanno interrogato in questi nove mesi del mio ministero di Assistente Spirituale della Confederazione.
| |
|