CAMPOBELLO SI-CURA: PROGETTO DEMOCRAZIA PARTECIPATA 2018

Campobello SI-CURA è il titolo del progetto che la Misericordia ha inteso  proporre ai cittadini in occasione della votazione sulla democrazia partecipata che avverrà il prossimo 26 e 27 novembre.

Si-Cura ha un doppio senso, ha spiegato Salvino Montaperto Consigliere Nazionale delle Misericordie d’Italia, essere un monito alla comunità e alle istituzioni in generale, per non essere semplicemente soggetti passivi in occasioni di eventi naturali come quelle delle ultime settimane e, contemporaneamente, proporre ed avviare una discussione invitando le istituzioni a dotarsi di strutture e tecnologie di primo intervento di protezione civile, appunto, per rendere Campobello un po’ più SI-CURA.

Durante le ultime piogge, ha continuato Salvino Montaperto, per far fronte agli allagamenti di abitazioni, strade e terreni siamo stati supportati da volontari di associazioni provenienti da altri paesi vicini. Ecco perché intendiamo sostenere la nostra idea e insieme stimolare  l’amministrazione affinché provveda con queste risorse a dotarsi di strumenti tecnici di primo intervento, quale l’acquisto di una pompa del tipo idrovora per lo svuotamento rapido di ambienti allagati, di un carrello per il trasporto e di una torre faro per poter lavorare anche nelle ore notturne.

Pur sottolineando la bontà degli altri progetti presentati e meritevoli  di attenzione l’invito che viene  rivolto alla popolazione è quello di valutare attentamente la nostra idea e di farla veicolare qualora condivisa e di votarla in occasione delle prossime consultazioni del 26, solo di mattina, e 27 novembre, mattina e pomeriggio, che si svolgeranno presso il centro polivalente.

Intanto, nell’ottica di dotare anche di strumenti umani e impegno sociale la nostra comunità, ha sottolineato il Governatore della Misericordia Carmelo Vaccaro, nelle prossime settimane lanceremo un appello agli uomini e donne di buona volontà per creare e dare vita ad un raggruppamento comunale di protezione civile, secondo gli insegnamenti della Protezione Civile della Confederazione di Firenze.

La Misericordia, ha concluso Salvino Montaperto, ha già aderito alla rete nazionale di Protezione Civile attraverso la condivisione di un progetto denominato S’I.R.E. Sistema Integrato Risposta Emergenza, unico per la provincia di Agrigento, mediante il progetto di servizio civile, selezionando già un’unità che nei prossimi mesi sarà avviata per sviluppare il progetto sull’analisi dei rischi nel nostro territorio, pianificare delle risposte in caso di emergenza, condividere informazioni con l’ufficio emergenze e sale operative e incidere sulla cultura ambientale del territorio.

Il 26 e 27 novembre PER LA DEMOCRAZIA PARTECIPATE scegli il progetto della Misericordia “CAMPOBELLO SI-CURA.